Disposizione sensori antifurto

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Giorgio e mi stavo chiedendo se ci sono dei punti precisi in cui bisognerebbe installare i sensori d’antifurto e altri in cui invece non occorre. Grazie in anticipo per l’attenzione e per l’aiuto che mi darai.

Un saluto

Giorgio da Firenze

Risposta:

Buon pomeriggio Giorgio,

per quanto riguarda la scelta della collocazione dei sensori dell’impianto di antifurto, la primissima regola da seguire è individuare con precisione cosa si intende proteggere. Naturalmente un edificio con sensori installati in ogni dove è sempre preferibile, ma ovviamente in quel caso si concorre ad aumentare considerevolmente il costo del sistema stesso e della sua gestione nel tempo.

Disposizione sensori antifurto: protezione quando si è fuori casa

Come già specificato sopra, come prima mossa bisogna determinare quali sono i punti d’accesso più sensibili e vulnerabili della struttura; naturalmente per ciò che concerne un’abitazione situata al pian terreno, la protezione delle porte e delle finestre è praticamente d’obbligo, se invece si tratta di una casa collocata in un piano alto a metà della palazzina e con i terrazzi faticosamente raggiungibili, non si avrebbe questa stringente necessità. Per quanto riguarda l’ambiente interno, è preferibile proteggere sempre l’accesso principale ed il punto in cui è collocata la centrale d’allarme.

Disposizione sensori antifurto: protezione quando si è in casa

Per fortuna lo sviluppo esponenziale della tecnologia ha fatto sì che i sistemi di antifurto si siano fortemente evoluti nei loro requisiti e nelle funzionalità. In tale panorama, fra le innovazioni e le evoluzioni più importanti vi è la possibilità di suddividere l’impianto di antifurto in zone, come ad esempio la zona giorno e quella notte, o per meglio dire in antifurto totale o perimetrale. Tale funzione viene indicata con il nome di parzializzazione: ciò significa che il sistema di antifurto si può attivare, oltre che negli orari in cui non si è all’interno dell’abitazione, anche durante la notte ed essere impostato, in tal caso, soltanto per coprire i serramenti, consentendo agli abitanti di potersi muovere all’interno in totale libertà.

Un validissimo esempio di questa tipologia di centrale d’allarme dotata di funzione di parzializzazione. Come risulta ovvio, questo approfondimento sulla disposizione dei sensori antifurto non deve essere preso esattamente alla lettera, poiché si possono riscontrare alcuni inconvenienti a livello logistico, nonché imprevisti nella fase di installazione che potrebbero in qualche modo precludere l’originaria idea di disposizione. Per tutte queste ragioni risulta fondamentale affidarsi sempre ad una azienda che conosca bene il mestiere, che pratichi installazioni da diversi anni e che conosca meticolosamente e a 360 gradi sia i suoi prodotti che i vari inconvenienti che si possono incontrare sul campo. Non farai fatica a renderti conto da solo della validità di questa realtà e dell’ottimo rapporto qualità/prezzo delle apparecchiature che propongono agli utenti. Ti saluto e ti faccio un grande in bocca al lupo per tutto!


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