Antifurto vulnerabile wireless

Salve,

mi chiamo Massimo e da poco tempo ho installato un impianto di antifurto wireless con sistema anti jamming. Ho fatto un esperimento provando ad accecare ed occupare la banda radio tramite un trasmettitore da radioamatore che opera sulla frequenza 433MHz; con questo trucchetto sono riuscito facilmente a mettere fuori uso i rilevatori. Con questo meccanismo un malintenzionato sarebbe riuscito con estrema semplicità a ripulirmi l’abitazione… Naturalmente ho chiesto spiegazioni al venditore dell’impianto e mi è stato riferito che l’anti jamming si attiva soltanto se l’interferenza è di una tipologia specifica e se ha una durata di più di 30 secondi. Ovviamente per quanto mi riguarda un sistema di questo tipo è del tutto inservibile, per cui ho restituito l’impianto e mi sono fatto rimborsare.

Pertanto mi sono messo alla ricerca di un altro impianto ed ho letto delle recensioni molto positive sulla banda stretta FM con frequency hopping supervisionato (sempre sulla frequenza 433MHz). Mi è piaciuto e l’ho acquistato, purtroppo però anche questo si è rivelato vulnerabile rispetto alla comunicazione fra sensori e centralina, e soprattutto anche in questo caso non c’è stato alcun avviso sulla presenza di interferenze. Stessa storia, ho restituito il sistema e mi hanno rimborsato… Infine disperato ho optato per un sistema a doppia frequenza con anti jamming, ho effettuato i miei test e finalmente posso dirmi soddisfatto: se oscuro una frequenza l’altra continua a funzionare, e se la centralina rileva un problema su tutte e due le frequenze, si attiva e mi informa.

Il mio quesito è il seguente: esistono dei sistemi di allarme a mono frequenza con sistema di comunicazione migliore rispetto a quelli con cui ho avuto a che fare io? Ora, invece, vorrei togliermi una curiosità, la frequenza 2.4GHz può essere utilizzata per i sistemi di antifurto? Ti ringrazio!

Saluti

Massimo

Risposta:

Salve Massimo,

prima di tutto devo dire che mi fa molto piacere ricevere e-mail di questa tipologia, trovo la tua descrizione molto interessante poiché la condivisione su un blog come questo di una propria problematica può essere d’aiuto a tanti altri lettori approfondire l’argomento.  Allora, per quella che è la mia esperienza personale e professionale, ti dico che esistono dei sistemi a mono frequenza validi ed efficienti, ma sfortunatamente oggigiorno sono assai difficili da distinguere da quelli inefficaci, specialmente perché il mercato dei prodotti per la sicurezza è stato letteralmente invaso da dispositivi a basso costo che hanno provocato molta confusione nei clienti. In più, non esiste una vera norma in grado di tutelare il consumatore che non possiede le competenze tecniche e analitiche per stabilire se il prodotto risponde o no alle proprie specifiche necessità di sicurezza.

Infine, per ciò che concerne la frequenza 2.4GHz, in teoria è utilizzabile nel settore degli impianti di sicurezza, ma in pratica non si è ancora pronti per farlo poiché, in sostanza, questo tipo di frequenza non è stata ancora introdotta all’interno di un piano di ripartizioni accettato in ambito internazionale. Spero di essere stato un valido aiuto, per altre domande mi trovi qui! Saluti


Rispondi al quesito

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato I campi obbligatori sono segnati da *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>