Auto esclusione delle zone antifurto

Domanda:

Buon pomeriggio,

mi chiamo Riccardo e ti invio questa mail perché sto riscontrando un problema con la mia centrale d’allarme e spero che tu possa aiutarmi a risolverlo. Ti spiego: da un po’ di tempo a questa parte, nella mia centralina del sistema di antifurto installato nel mio appartamento, dentro la sezione dedicata alla programmazione delle diverse zone, mi appare un’opzione denominata auto esclusione, in più c’è anche un numeretto a fianco che non riesco a capire cosa possa indicare. Sapresti dirmi che cosa significa e che cosa indica questa dicitura col numerino? Come dovrei comportarmi per risolvere questa stranezza? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per i suggerimenti che gentilmente mi darai.

Un saluto

Riccardo da Napoli

 

Risposta:

Buon pomeriggio Riccardo,

per farti capire bene la situazione devo farti una domanda: quante volte ti capita di sentire le sirene suonare invano per tempi lunghissimi? Ciò può essere causato da diversi motivi: ad esempio se le batterie sono scariche, se non viene effettuata una corretta manutenzione, se si verifica una intrusione o se un rilevatore fa i capricci per via di qualche anomalia. L’opzione di cui mi parli, l’auto-esclusione delle zone di antifurto, ci viene in soccorso proprio in quest’ultima eventualità: se un rilevatore risulta difettoso o si comporta in maniera anomala, la funzione di autoesclusione interviene inibendo temporaneamente quel rilevatore, consentendo all’utente di non dover rientrare di corsa a casa senza un motivo valido di emergenza. Riassumendo tale funzione risulta estremamente utile e risolutiva ne caso in cui si presenta la necessità di escludere un sensore mal funzionante, che causa la manifestazione dei falsi allarmi o che difetta per via della pila scarica. Per cui, grazie a questo meccanismo, il sensore viene fermato sino a quando la problematica non verrà risolta.

In sostanza, le centraline antifurto vengono predisposte per inibire un sensore in automatico quando supera un dato numero di rilevazioni continue, in seguito alle quali, ad ogni modi, si avrà comunque la sicurezza che la segnalazione di allarme sia stata ricevuta dal padrone di casa e/o dai vicini. Per ciò che concerne invece il numeretto che visualizzi di fianco all’opzione, sta proprio ad indicare il numero massimo di volte che il rilevatore può far scattare l’allarme prima di essere inibito grazie all’opzione stessa, come ti ho spiegato poco fa. Nei casi in cui la funzione di autoesclusione delle zone d’antifurto siano entrate in azione, al ritorno nell’abitazione, i buoni modelli di centraline d’allarme saranno in grado di segnalare al proprietario quanto avvenuto, così che il sensore inibita si possa controllare e re includere nell’immediato. Ti parlavo di buoni modelli di centrali poiché soltanto quelle professionali e di qualità, sono tutte programmate e disposte per avere già la funzione di auto esclusione delle zone d’antifurto, così da poter assicurare al cliente che se ne dota sicurezza, efficienza e serenità in qualsiasi occasione si presenti.


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