Appartamento indifendibile: è davvero possibile?

Salve,

vi scrivo perché ho un grande problema e spero di riuscire a risolverlo grazie ai vostri consigli. Possiedo un appartamento con la predisposizione per un sistema filare ed ogni camera ha a sua volta una predisposizione per i rilevatori, e fin qui tutto ok; ma successivamente ad un sopralluogo da parte di un tecnico mi sono sentito dire, purtroppo per me, che la mia abitazione è del tutto indifendibile con i sensori volumetrici per via delle predisposizioni effettuate, sempre secondo il tecnico, in maniera sbagliata. In base al parere di questo perito, sembra che i sensori punterebbero in direzione delle porte e delle finestre e, siccome non si transita nella loro area in modo trasversale, non sarebbero capaci di captare i movimenti, e quindi di funzionare in modo ottimale. Un consiglio datomi da un mio amico è quello di installare un sensore DT, sapete dirmi di cosa si tratta? E ancora, devo credere realmente a quanto mi ha riferito il tecnico del sopralluogo oppure dovrei approfondire maggiormente la questione, magari rivolgendomi ad altre persone?

Grazie

Gianluca

Ciao Gianluca,

devo dire che non hai tutti i torti ad essere dubbioso, ti assicuro che lo sono anch’io. Non comprendo ciò che ti è stato riferito; calcola che i sensori ad infrarosso passivo PIR è vero che sono più sensibili all’attraversamento rispetto all’avvicinamento, ma questo non vuol dire che quando ci si avvicina l’allarme non parti. Se sei interessato alle questioni tecniche, ti dico inoltre che lo scemare della sensibilità è dovuto all’allargamento dei fasci di rilevazione a distanze generalmente superiori ai 10 metri dal sensore. Il PIR ha il compito di rilevare la variazione termica tra i fasci, pertanto quando i fasci sono più larghi la sensibilità è più bassa, ma al di sotto dei 10 metri risulta irrealizzabile che un corpo umano non tagli due fasci.

Per ciò che concerne la questione dedicata ai sensori DT, ti dico che si tratta di sensori che sfruttano la doppia tecnologia, ovvero sensori nei quali si vanno a sommare sia la tecnologia con raggi as infrarosso (PIR) che quella delle microonde (MW); per quanto riguarda un sensore DT, è indispensabile che entrambi i tipi di tecnologia si attivino per far scattare l’allarme. Pertanto, visto ciò che il tecnico crede sui sensori PIR, non comprendo come si possa pensare di risolvere il problema installando dei sensori a doppia tecnologia, anche in questo modo il PIR, in base a quanto affermato dal tecnico, continuerebbe a non scattare correttamente.

A questo punto potrebbe essere possibile che la predisposizione nel tuo appartamento non sia delle migliori, specialmente se hai acquistato una casa già pronta per la consegna e non allo stato grezzo, ma che l’abitazione non possa essere difesa in nessun modo è davvero impossibile credimi! Per concludere, ti consiglio di richiedere un’altra opinione da un operatore specializzato, sono sicuro che non avrai problematiche e che potrai essere rassicurato per la realizzazione di un sistema di sicurezza ad hoc per il tuo appartamento e per le tue specifiche esigenze.

Saluti


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