Collegare l’antifurto ai Carabinieri

Buon pomeriggio,

mi chiamo Antonio e ti contatto per sottoporti alcune domande: secondo il tuo parere, mi conviene collegare il sistema di antifurto, installato a protezione della mia abitazione, alle forze dell’ordine? Sapresti dirmi qual è l’iter da seguire per effettuare la domanda e in cosa consiste la modalità di intervento nel caso in cui si verifichi una situazione di allarme? E ancora cosa potrebbe succedere, avendo il collegamento con la centrale operativa dei militari, nell’eventualità che si verifichi un falso allarme? Ti chiedo scusa se ti esprimo tutte queste perplessità una dopo l’altra, ma vorrei avere delle delucidazioni prima di procedere all’effettiva richiesta del collegamento del mio impianto di antifurto con la locale stazione dei Carabinieri del piccolo paese in cui vivo. Ti ringrazio anticipatamente per i consigli e per il tempo che vorrai dedicarmi nella risposta.

Un saluto e tanti complimenti per te e per il blog, ti seguo spesso!

Antonio

Risposta:

Buon pomeriggio Antonio,

prima di rispondere alle tue domande, ti ringrazio per i complimenti! Allora, considerando il fatto che vivi in un paese, ti suggerisco di andare direttamente al comando stazione e di parlarne con i carabinieri, senza dubbio sapranno dirti nel dettaglio la loro modalità di intervento in caso d’allarme (stesso discorso anche per ciò che concerne il quesito sull’eventualità che manifestino i falsi allarmi). Per quanto mi riguarda, il collegamento del proprio impianto di antifurto alla centrale operativa delle forze dell’ordine, dopo una prima fase di rodaggio del sistema, può soltanto che potenziare il livello di sicurezza, per cui tutto di guadagnato dal punto di vista della sicurezza del tuo immobile. A tal proposito, potresti inserire fra i primi recapiti da chiamare il tuo numero di telefono, così da avere la possibilità di gestire per primo l’avviso di chiamata d’allarme, ed in seguito passarla alle forze dell’ordine. La domanda per la richiesta del collegamento dell’antifurto deve essere presentata presso il locale Comando Stazione dei Carabinieri tramite un modulo apposito da scaricare cliccando sul seguente link www.carabinieri.it/files/1464.pdf e indirizzarlo al Comando della compagnia provinciale competente per il tuo territorio; bisogna anche allegare alla domanda il certificato di omologazione del sistema di allarme indicando, naturalmente, il nominativo e i dati del diretto interessato. Riassumendo il tutto, è necessario che tu specifichi i seguenti dettagli:

  • Indicare se il sistema di allarme è installato all’interno di una abitazione oppure in una attività pubblica;
  • Specificare l’esatta ubicazione della struttura che si intende allarmare;
  • Specificare il numero di telefono da contattare in caso d’allarme;
  • Riportare il nominativo e l’indirizzo dell’eventuale altro possessore delle chiavi della casa o dell’esercizio pubblico che ospita l’antifurto.

Con queste informazioni dovresti avere grosso modo la possibilità di muoverti con più consapevolezza. Stai tranquillo, seguendo questo iter non avrai problemi ad ottenere il collegamento del tuo impianto di sicurezza con la centrale operativa dei carabinieri che operano nel tuo paese. Ad ogni modo, se dovessi avere bisogno di ulteriori chiarimenti, torna pure a scrivermi senza esitare, sono qui proprio per questo! Un saluto e a presto


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