Sensori di movimento: come funzionano le varie tipologie?

sensori di movimento come funzionano

I sensori di movimento come funzionano? Si tratta di componenti molto importanti nell’ambito di un sistema di allarme. Infatti hanno la funzione specifica di rilevare all’interno di un ambiente protetto da un antifurto il passaggio di eventuali persone o di certe posizioni. La loro funzione è davvero importante, perché, quando sono abbinati all’allarme, danno la possibilità che questo si attivi ogni volta che una persona attraversa la zona controllata dal sensore stesso. Il loro funzionamento non è affatto complesso, ma questo non vuol dire che non sono di qualità, infatti sono spesso apparecchi frutto di un’elevata forma di tecnologia.

Come funzionano i sensori a raggi infrarossi

Volendo capire i sensori di movimento come funzionano, dobbiamo senza dubbio nominare i più classici, che sono quelli ai raggi infrarossi. In questo caso i sensori di movimento misurano la quantità di raggi infrarossi prodotti dalle persone, da tutti quegli individui che si trovano nel loro raggio di azione.

I raggi infrarossi vengono prodotti attraverso alcuni rilevatori. I sensori a raggi infrarossi sono programmati per reagire e rispondere soltanto in presenza di una certa quantità di raggi infrarossi. Infatti si attivano quando c’è una differenza tra la loro taratura e la quantità anche minima presente nell’ambiente circostante.

Le persone producono raggi infrarossi sotto forma di calore. Quindi il passaggio di un animale, di una persona o di un essere vivente vicino al sensore permette l’attivazione dell’allarme.

Gli altri tipi di sensori

È possibile installare nell’ambito di un sistema di allarme molte altre tipologie di sensori di movimento, come per esempio quelli che funzionano sfruttando la differenza di potenziale elettromagnetico.

Oppure per esempio la scelta potrebbe ricadere sui sensori che funzionano tramite l’attivazione di fotocellule. Ci sono poi i sensori dotati anche di sistemi di fotocamere, programmate appositamente per visualizzare le situazioni in tempo reale all’interno degli ambienti protetti.

La tipologia di sensori che è possibile trovare sul mercato comporta una scelta molto ampia. Spesso per esempio ad integrazione degli antifurti si utilizzano i sensori wireless, che sono muniti di una scheda SIM che permette, in caso di effrazione, di inviare un messaggio via telefono al proprietario della casa oppure ad una società di vigilanza.


Rispondi al quesito

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato I campi obbligatori sono segnati da *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>