Sensori esterni balcone

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Buongiorno,

mi chiamo Giacomo, nel 1998 ho installato un impianto di antifurto filare per la protezione della mia abitazione: la mia centrale Mp 105 che, fra le tante funzioni, protegge anche due balconcini con le porte finestre. Ora però, avrei bisogno di cambiare i sensori esterni, poiché vecchi e tarati con una sensibilità eccessivamente bassa, così da evitare la manifestazione dei falsi allarmi. Ti premetto che non possiedo animali domestici e che i due balconi sono praticamente vuoti, ad eccezione di una pianta posizionata in un angolo di uno dei due balconi. A questo punto ti chiedo, hai un consiglio da darmi sul tipo di sensore esterno da installare? quale potrebbe essere il miglior modello? Ti ringrazio tanto per l’attenzione e per le dritte che vorrai darmi!

Saluti

Giacomo

Risposta:

Buongiorno Giacomo,

grazie a te per aver scelto questo blog! allora, ti dico subito che attualmente in commercio di possono reperire tantissime tipologie di sensori da esterno; per esempio ci sono quelli a doppia e a tripla tecnologia che garantiscono delle prestazioni elevate con un buon rapporto tra la qualità ed il prezzo. Per quanto riguarda il tuo caso specifico, sarebbero perfetti i sensori con la lente a tenda: questi ultimi vanno installati sulla parte alta della finestra o della porta finestra, naturalmente con la lente rivolta verso il basso, in modo tale da coprire l’apertura come una vera e propria tenda e per far sì che attivi nel momento in cui si verifica l’attraversamento. Questa tipologia di rilevatore ha l’obiettivo di rispondere alla necessità di proteggere gli infissi e di segnalare l’eventuale intrusione prima che l’apertura stessa venga manomessa e quindi violata.

Un’altra valida soluzione è data dall’installazione delle barriere a stilo, ovvero dei sensori a raggi infrarossi attivi da applicare sulla parte esterna degli infissi ma questa volta nella sezione bassa, un po’ sollevati da terra. Inoltre risultano gradevoli da un punto di vista estetico, e basano il loro funzionamento sull’uso della tecnologia a infrarosso attivo; anche in tal caso, come per i sensori con lente a tenda, l’attivazione dell’allarme avviene quando si verifica l’attraversamento.

In entrambi i casi, al di là delle piccole differenze, si tratta di dispositivi accessibili economicamente e proposti in commercio sia nella versione filare (via cavo) che in quella wireless, alimentata attraverso le batterie (via radio). Tutte e due le soluzioni, in più, consentono di fare affidamento sulla funzione di parzializzazione, e quindi di essere protetti e al sicuro anche e specialmente quando sei in casa. Potrai quindi parzializzare le zone quando ti trovi all’interno, anche lasciando le finestre aperte: in questa maniera avrai la possibilità di attivare il sistema d’allarme in modalità notte quando ti trovi in casa, lasciandoti l’opportunità di muoverti liberamente all’interno e al tempo stesso di proteggere l’ambiente esterno.

Spero di aver risposto in modo chiaro alla tua domanda sui migliori sensori esterni attualmente in circolazione, fammi sapere come andrà, e se dovessi avere bisogno di ulteriori chiarimenti non farti problemi a scrivermi ancora, mi trovi qui! Un saluto a presto


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