Sirena che suona quando manca corrente

Una delle problematiche che potrebbe colpire l’allarme di casa propria, così come quello della propria attività, consiste nel fatto che la sirena potrebbe iniziare a suonare nel momento in cui manca la corrente.
Vediamo da cosa dipende questo problema e come questo deve essere necessariamente risolto, in modo da prevenire eventuali fastidi che, col passare del tempo, potrebbero creare non pochi problemi.

Da cosa dipende il suono della sirena quando manca la corrente?
Molto spesso accade che nel momento in cui si viene a manifestare un blackout, dovuto magari dal un temporale che fa appunto mancare la corrente, la sirena del proprio allarme suoni all’impazzata.
Tale situazione si manifesta solo ed esclusivamente nel momento in cui la corrente elettrica, che alimenta lo stesso sistema di protezione, viene a mancare.
La causa principale che deriva da questa situazione consiste nel fatto che le sirene dell’allarme sono di tipo auto alimentato.
Nella maggior parte dei casi, infatti, il sistema di allarme è composto da due batterie, le quali hanno una certa quantità di autonomia ed immagazzinano una discreta quantità di energia elettrica la quale viene conservata durante il passaggio della corrente.
Queste, sotto un certo punto di vista, possono essere facilmente paragonate a quelle che si possono trovare nei cellulari: le batterie dell’allarme servono appunto ad evitare che la sirena possa scattare in caso di mancata alimentazione elettrica della rete cittadina.
Quando la sirena suona e vi è un blackout la motivazione principale che motiva tale situazione è da ricercarsi appunto nelle batterie dell’alimentazione.
Questo in quanto le stesse potrebbero aver esaurito il loro ciclo di ricarica e quindi essere completamente prive di corrente che permettono di alimentare il sistema di antifurto e la sirena.
La stessa, trovandosi quindi senza una fonte energetica, altro non fa che suonare nel momento in cui la risorsa che l’alimenta è assente.
Pertanto occorre sottolineare il fatto che se la sirena dell’allarme dovesse suonare nel momento in cui manca la corrente, la colpa deve essere attribuita alle batterie stesse.
In altre occasioni accade invece che una persona, con intenzioni tutt’altro che corrette, potrebbe decidere di staccare i fili del sistema di alimentazione dello stesso allarme.
Anche in questo caso si viene a manifestare una situazione analoga: il taglio dei cavi che alimentano il sistema di allarme fa scattare la sirena visto che questa potrebbe essere alimentata solo ed esclusivamente dall’energia elettrica cittadina.
Pertanto queste sono le due cause che comportano il suolo incessante, ed a volte irritante, della sirena dell’allarme che tende a scattare nel momento in cui il sistema di alimentazione subisce un danno e non fornisce la giusta carica alla stessa sirena dell’allarme.

Come risolvere il problema
Nel momento in cui ci si accorge che la sirena dell’allarme inizia a suonare quando la corrente manca occorre procedere con la disattivazione dello stesso.
Questo per evitare che l’eventuale frastuono della sirena, soprattutto qualora il blackout dovesse manifestarsi nel cuore della notte, possa creare non pochi fastidi alle persone che vivono in quella zona, ovvero nei pressi dell’abitazione o attività dove è inserito il sistema di allarme.
Una volta che questo viene disattivato, prevenendo quindi un altro eventuale scatto nel momento in cui si viene a manifestare un nuovo blackout, occorre effettuare un controllo sia sui cavi che alimentano il sistema d’allarme, sia sulle batterie.
Capire quale sia la problematica è abbastanza semplice visto che se i cavi sono integri, il problema sono ovviamente le batterie e viceversa, ovvero se i cavi sono stati tagliati non si tratta di certo di una causa che riguarda la poca carica delle batterie.
Una volta che viene individuato il problema occorre procedere in maniera molto semplice: qualora si tratti di cavi che vengono tagliati, il proprietario del sistema dall’allarme deve procedere con la riparazione o sostituzione degli stessi.
Dopo aver disattivato l’allarme e la corrente nella struttura dove è presente il suddetto sistema, occorre semplicemente procedere con l’effettuare un collegamento dei cavi, sostituendo i fili e facendo in modo che questi siano ben collegati, fornendo quindi l’energia elettrica al sistema d’allarme stesso
Nel caso in cui si tratti di un problema collegato alle batterie, sarà necessario controllare quale sia il tipo di batteria che risulta essere fondamentale per fare in modo che il sistema di allarme, quindi anche la sirena, funzionino in maniera corretta.
Generalmente sul corpo della batteria sono presenti tutte le diverse informazioni che la riguardano, ovvero amperaggio e voltaggio.
Una volta che questi dati vengono reperiti occorre procedere con l’acquisto di un nuovo modello di batteria, operazione che per precauzione dovrebbe essere effettuata almeno una volta ogni due anni.
Acquistato il nuovo modello di batteria occorre effettuare la sostituzione della stessa, installandola dopo aver rimosso la precedente.
Grazie a questo insieme di operazioni sarà quindi possibile evitare che l’allarme suoni quando manca la corrente, prevenendo inoltre costi eccessivi per quanto riguarda l’intervento di un installatore per risolvere questo particolare problema.


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