Telecomando smarrito

I sistemi di allarme moderni sono tutti forniti di telecomando. Questo, molto simile a quello per l’apertura del cancello automatico, è molto piccolo e pratico, quindi può essere comodamente portato dietro. Sulla parte frontale è provvisto di un tastierino per l’attivazione e la disattivazione dell’antifurto, nonché per l’attivazione solo parziale di questo, ad esempio solo per le finestre. Ma cosa succede quando viene smarrito?

Perdere il telecomando dell’allarme può rivelarsi un serio problema a cui va posto rimedio subito. Chiunque, infatti, entrando in possesso del dispositivo, potrebbe intrufolarsi in casa indisturbato, disattivando l’antifurto e quindi senza che giunga comunicazione a voi o alla polizia dell’intrusione. Allora cosa fare in caso di telecomando smarrito?

Il primo passo da compiere appena ci si rende conto di non essere più in possesso del telecomando è di cancellarlo dalla centrale. Qualsiasi centrale permette la cancellazione dei telecomandi registrati in tempi molto rapidi. In questo modo è possibile scongiurare intrusioni nella propria abitazione. Attraverso questa operazione il telecomando smarrito non sarà più funzionante. Questo significa che, anche nel caso in cui venisse ritrovato, non servirebbe comunque più al suo scopo.

A questo punto, però, va collegato un nuovo telecomando. In primo luogo va quindi acquistato il prodotto online o presso i rivenditori autorizzati. Si può scegliere un modello identico al precedente, al quale si è già abituati e quindi non è necessario memorizzare nuove procedure. In alternativa, si può decidere di comprare un telecomando più avanzato, tenendo conto che le tecnologie nel campo degli antifurti fanno ogni giorno passi da gigante. In ogni caso, anche se i modelli e le marche presenti sul mercato sono moltissimi, qualsiasi telecomando ha un utilizzo semplice e intuitivo.

Il nuovo telecomando va quindi collegato alla centrale. Farlo è molto semplice e non è necessario l’ausilio di un esperto del settore, ma ognuno può collegare il telecomando al proprio allarme da solo. L’importante, infatti, è seguire le istruzioni fornite dalla casa produttrice è in pochi minuti la casa sarà nuovamente messa in sicurezza.

In ogni caso è importante tener presente che il telecomando dell’allarme è un dispositivo importantissimo e bisogna tenerne estremamente cura, altrimenti non avrebbe senso proteggere la casa con un antifurto. Ma visto che gli smarrimenti sono comunque eventi frequenti, la cosa migliore da fare è non attaccare mai il telecomando alle chiavi di casa. Farlo, come appare ovvio, renderebbe ancora più semplice l’ingresso di un malintenzionato, che si troverebbe letteralmente la strada spianata.


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